2003 - da Associazione a "Borgo"


Nel 2003, finisce una fase, potremmo dire  per “scopi raggiunti”. L’Associazione vede un cambio di guardia nel consiglio direttivo e con nuovi obiettivi. Nasce così il “Borgo”.

Nell’aprile del 2003 a Piergiorgio Beltrame succede nella presidenza Manuel Orvieto. Gli obiettivi diventano meno specifici ma più generali e riassumibili nella formula “realizzare la qualità urbana al fine di aumentare, alle condizioni date, il potenziale di attrazione dell’area (che ha come punti di forza il Patrimonio Storico Culturale e la Struttura Commerciale).

Unire commercio è cultura è ritenuta operazione pagante e presente nella migliore tradizione secolare delle città che il Borgo fa propria con il suo slogan “Borgo Altinate- dove la cultura va di moda.”  

La realizzazione dello slogan avviene attraverso programmi adattabili a diverse situazioni e opportunità, e sviluppati  lungo 5 filoni: A. l’Identità; B. la Comunicazione; C. gli Eventi; D. la Promozione e i Servizi; E. l’Aggregazione tra i tre gruppi di soci.

Da questa impostazione una serie di iniziative. Per immagini una breve sequenza.

La Guida di Borgo Altinate

 

La grande Festa per Antonia Arslan, la socia del Borgo inserita nella cinquina del Campiello con La masseria delle allodole, opera prima

Fiori e colori in Borgo Altinate due edizioni di un Borgo fiorito e dipinto in plein air all’insegna della qualità urbana, del gusto, del bello. Trovandosi coinvolto, qualcuno si è chiesto: ma dove mi trovo? In Provenza? A Montmartre? O sono proprio a Padova?

Le Cene d’estate
Quella del 2011 è la settima Cena d’estate organizzata dal Borgo ed è diventata ua tradizione per tutta la città. Cene dapprima all’aperto, in piazza Eremitani sempre affascinanti ma altrettanto accompagnate dall’ansia del tempo. Memorabile la cena dedicata ai colori di Giotto!!!!
Cene sempre a tema. Si è iniziato con l’Oriente per richiamare la funzione di porta per l’ingresso da Venezia che il Borgo ha sempre avuto, per passare ai colori di Giotto (cena sfortunata)  a un’ambientazione rinascimentale nell’anno del Mantegna. E via via fino alla cena del 2011 che in mezzo a 28 autentici juke box ri richiama alle atmosfere degli anni ’60.

Da piazza Eremitani all’Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano

Camerieri per caso
C’è chi dice ex malo bono. Dal disastro della cena dedicata ai colori di Giotto – fulgure et tempestate – per riparazione, è nata la serata Camerieri per caso, uno degli appuntamenti più riusciti e divertenti fatto sul chiostro dei Musei agli Eremitani, con i consiglieri del Borgo a fare da camerieri. Una serata da ripetere!!!

 

Infine i Natali
Il Natale rimane importante anche nella seconda parte della storia del Borgo. Natali sempre nuovi e antichi come dev’essere nella sua tradizione.