Associazione Altinate: una storia di successo (1994 - 2003) I parte


La storia dell’Associazione: 1994 – 2000

Prima parte

La storia dell’Associazione Altinate è quasi maggiorenne. Il primo incontro di quello che per un certo periodo fu il Comitato Altinate inizia, ufficialmente, con la riunione del 15 marzo 1994 che aveva tre temi all’ordine del giorno: a. l’illuminazione dei portici, b. la destinazione dello stabile del l’ex tribunale, c. i parcheggi. L’incontro si concluse con la nomina di un primo “comitato ristretto”.

Tre temi che oggi hanno, in gran parte grazie all’iniziativa dell’Associazione, trovato risposta. Una storia quindi di pragmatismo e di successo. L’illuminazione, in particolare dei portici di due vie, è stata inaugurata il 15 novembre del 1995, è appena stato completato (aprile 2011) il grande parcheggio “Centro” in Piazzale Boschetti, e l’ex tribunale è ora il Centro Culturale Altinate San Gaetano, un centro civico d’arte e cultura di 12.000 mq adibito ad esposizioni, spettacoli e mostre e che ospita una ricca biblioteca e il Progetto Giovani.

Ma andiamo con ordine. A metà di via Altinate, fino al 1995 c’era la sede del Tribunale di Padova poi trasferito nel nuovo Palazzo di via Tommaseo. Sparivano così dall’area giudici, cancellieri, avvocati, personale amministrativo, parti e controparti, insomma se ne andava una “fabbrica” che alimentava la vita di una buona parte dell’area e lasciavano deserto il vecchio Palazzo.

Che fare? E’ per rispondere a questa domanda che si trovarono commercianti e residenti dell’area preoccupati dall’aspetto economico di questo spostamento e da quello non secondario della sicurezza. I portici erano privi di illuminazione e il minor “presidio sociale” dovuto al venir meno di quanti frequentavano il tribunale portava in zona devianza e microcriminalità.

E’ una storia che con foto, documenti e ricordi personali, ci viene raccontata da Piergiorgio Beltrame, che dell’Associazione è stato l’ideatore e il presidente per molti anni.

E’ stato un periodo di grande partecipazione perché i temi sui quali si era ritrovato il Comitato erano molto sentiti. Lavoro di incontri e di sensibilizzazione per creare un consenso che si manifestava sempre crescente, frutto del lavoro di molti e anche grazie alla spinta di Gino Gasperini “Della Colonna” – tessera n° 1 dell’associazione – e di personaggi del “Borgo” come Vittorio Salvetti, mitico patron del Festivalbar, che nelle iniziative ci mise prestigio e passione, e di Mons. Pietro Zaramella, rettore della Chiesa di San Gaetano.

L’ex Tribunale

Molti incontri e riunioni portarono a dei fatti concreti. Nel 1996 il Sindaco Flavio Zanonato lanciò il l’idea del progetto di recupero e riutilizzo del Palazzo ex tribunale che, dopo una valutazione da parte del Comitato, è stato presentato per la prima volta alla cittadinanza nella Sala del Consiglio Comunale il 13 maggio del 1997, in un incontro organizzato dal Comitato. Nel novembre del 1999 l’Associazione convoca un incontro dal titolo “Ascoltiamo i cittadini” con l’amministrazione pubblica e il 12 dicembre 2000 – Sindaco Giustina Destro – viene ufficialmente presentato il progetto “Centro d’Arte e Cultura san Gaetano” che, dopo varie revisioni progettuali  e approfondimenti, è stato completato nel 2008 – Sindaco Flavio Zanonato. Per maggiori informazioni sul centro:

http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?tasstipo=C&tassid=1931&id=12026

L’illuminazione

Ma il primo ordine del giorno, oltre al riuso dell’ex tribunale, recava anche il  punto dell’illuminazione. Altra bella avventura, faticosa ma di successo e molto coinvolgente.

Due erano le vie più buie e pericolose, che necessitavano quindi di illuminazione: via Altinate e via Carlo Cassan.

Il tema era sentito e le assemblee molto partecipate. Alla fine fu raggiunto un accordo con il Comune di Padova che prevedeva la realizzazione di un progetto di illuminazione dei portici delle due vie con a carico del Comune le spese per la fornitura dell’energia elettrica e della manutenzione  e a carico del Comitato i costi per la realizzazione dell’impianto il cui progetto aveva un costo di circa  cinquanta milioni di lire.

Furono gli impegni di spesa a portare il Comitato a prefigurare la trasformazione in Associazione, una figura giuridica più definita e responsabile, cosa che avvenne il 12.01.1999.

Ma intanto il bisogno di luce era impellente. Fu perciò avviata una raccolta di fondi per la realizzazione del progetto che vide commercianti, professionisti e residenti partecipare molto attivamente e il progetto venne realizzato in tempi rapidi. Inaugurazione il 15 novembre 1996.

 

 

I parcheggi

Più difficile il lavoro sul tema parcheggi, in Borgo come in tutte le città. L’Amministrazione comunale, per la soluzione del tema della mobilità,  puntava sul nuovo progetto del tram e sul progetto del parcheggio a silos di Piazzale Boschetti. Progetti complessi con tempi lunghi di realizzazione. Ma oggi entrambi sono funzionanti, l’area del Borgo è stata ampiamente pedonalizzata e la mobilità migliorata.

Alcune iniziative

Il Comitato prima e l’Associazione poi non si limitarono a risolvere i famosi tre punti all’ordine del giorno ma si è impegnato in molte iniziative di animazione e promozione dell’intera area.

 

Arte e musica in città

E’ stato sabato 22 maggio del 1999 che l’Associazione ha dato vita a una delle più impegnative riuscite manifestazioni della sua storia: Arte e musica in città. Un evento che ha fatto interagire gli studenti,e i maestri dell’Istituto Selvatico, gli allievi del Conservatorio Pollini, dell’Istituto Musicale G.F. Malipiero di Padova, trasformando il Borgo in un percorso di vita e cultura. Pittura e scultura, emozioni musicali sono diventate un evento che ha fatto vivere la città in modo nuovo, sollecitando e accompagnando memorie del passato, cultura contemporanea e pulsare della vita quotidiana.

 

 

Vele in città
L’avevano chiamata “una piccola follia”: portare delle barche a vela a spasso per i portici. Una grande animazione del Borgo trasformato in un attracco marino per una grande festa ma non solo. L’iniziativa aveva anche un valore solidale. Per ogni bambino partecipante ai laboratori creativi è stato offerto un contributo, da parte dell’Associazione, alla Scuola di Vela per disabili Portodimare di Padova.

 

 

 

 

 

 


                        

Il Natale
Natale, il periodo più sentito da tutti e intenso per i commercianti…e a ogni Natale l’Associazione si è impegnata per animare l’area. Ogni anno un’idea nuova, ma tra i molti, uno viene ricordato con particolare intensità. Sono stati costruiti dei totem di benvenuto con l’indicazione dei luoghi più importanti da visitare e tutta la zona abbellita centinaia di abeti naturali che hanno dato un colpo d’occhio veramente suggestivo.

 

Il primo logo dell’Associazione
Fin dall’inizio l’Associazione si è dotata di un proprio logo. Fu scelto un bel disegno di Francesca Breda che ritraeva Porta Altinate – indiscusso simbolo del Borgo punto di fuga di portici moderni e sparsi elementi di un selciato. Tre elementi a rappresentare la continuità tra passato presente e futuro. Il logo è stato rinnovato lo scorso anno, non per motivi estetici ma per problemi di impatto comunicativo soprattutto nelle piccole dimensioni.

Borgo Altinate ha anche una bella vetrina, situata in posizione strategica all’altezza del civico n 42° di Via Altinate, ad un passo da ” Coin”.Con aggiornamenti continui l’Associazione rende note le proprie attività .Anche i Soci possono servirsi di questa vetrina per promuovere qualche iniziativa particolare.